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Nell'ormai lontano 4 luglio 1957 nasce la Fiat 500, da un idea del tedesco"
Hans Peter Bauhof, che lavorava al centro carrozzerie della "Deutsche Fiat" di Weinsberg.
Nonostante fosse reputata un'utilitaria spartana, stretta, poco potente e con pochi
accessori, ne vengono prodotti in tutto cinque milioni di esemplari, fino al 1975, anno in cui la "scatoletta"
d'Italia se ne và in pensione.
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Al suo debutto per acquistarla occorrevano 490.000 lire (vale a dire oggi solamente 235.06 euro), che però
furono subito ribassate con l'uscita della versione "Normale" fino a 465.000 lire (240.15 euro).
Le versioni, prodotte sono molteplici, dalla prima nata la "Economica" e poco dopo la "Normale" per passare
attraverso tutte le versioni "D", "F", "L" ed "R" e non ultima la "giardinetta".
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La 500 L (L significa Lusso) debuttò nel 1968, poche ma significative erano le differenze con la
versione base.
Esternamente spiccavano i tubolari di rinforzo aggiuntivi ai paraurti (anteriore e posteriore), i profili in
metallo lucido nelle guarnizioni dei vetri (ant. / post.), i gocciolatoi rivestiti da una mostrina metallizzata, le
nuove borchie cromate, i pneumatici radiali ed il nuovo fregio sul frontale con il logo "FIAT".
Tra le versioni prodotte, ve ne fu una più
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lussuosa delle altre. Gli interni, escluso qualche particolare sono completamente nuovi,
nuovo è il cruscotto con l'ampio tachimetro, l'indicatore del livello del carburante, gli schienali anteriori sono
adesso reclinabili, il volante
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con le due razze in metallo nero, dall'aria un pò sportiva, le tasche nei pannelli
degli sportelli ed il tunnel adibito a portaoggetti.
Nuovi anche i colori, che vedono aggiungersi all'attuale gamma anche il "nero", "giallo ocra" e "rosso corallo".
La meccanica ed i lamierati, eccezion fatta per il musetto, restano i soliti della "F".
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