Agosto 2002, mia moglie è senza macchina e una piccola utilitaria per andare in centro al lavoro le farebbe comodo... Le possibilità sono molteplici, ma come dire... troppo facili e scontate....
Quindi le propongo l'idea di trovare qualcosa di originale, pratico ma che si stacchi dalla massa delle moderne utilitarie piuttosto monotone.... qualcosa di vecchio ma che sia simpatico e divertente.
La lista non è lunga, di auto del passato che sprizzano simpatia, secondo noi, ce ne sono poche.
Potremmo optare su un bel VW maggiolino, ma in famiglia c'è già e allora la scelta cade sul mezzo che ha motorizzato l'Italia del dopoguerra... una bellissima e simpaticissima Fiat 500!!
L'idea di trovare una vecchia Fiat 500 e restaurarla le piace molto fin dal primo momento, ed io sono al settimo cielo!!
Ho già in mente "come sistemarla", una bella replica della versione "595-Abarth" sarebbe veramente il massimo!
Alla prima occasione, passo dall'edicola e acquisto un settimanale di annunci economici dove, tra i vari annunci, ne noto uno che dice "regalasi fiat 500", fatalità o cos'altro non saprei dire, ma meglio di così non poteva andare. Entusiasta della cosa, telefono subito al numero indicato nell'annuncio.... ma dall'altro capo del telefono nessuna risposta. Passo così le mie ferie, ogni giorno tentando di entrare in contatto con questa persona....
Sabato 31 Agosto:
Agosto volge al termine, ed io comincio a perdere le speranze, anche perchè nel frattempo ho fatto il giro dei meccanici, carrozzieri & C. ma di "cinquini" se ne trovano veramente pochissimi e quei pochi a prezzi da utilitaria moderna, così con la speranza che inizia a diminuire riprovo a comporre per l'ennesima volta il numero che oramai ho imparato a mente e, sorpresa delle sorprese.... dall'altra parte sento un rumore ed una voce che dice "pronto..."!!
Resto quasi spiazzato nel sentire la voce, tanto era la certezza di non sentirla! Tiziano, così si chiama, mi dice che la 500 non è in buone condizioni, che ha dei problemi al cambio (o forse a un semiasse) e che è qualche anno che è caduta in disuso. Non mi perdo d'animo e gli dico che per me è sufficente, per rimetterla tutto si fa!
Domenica 1° Settembre:
Il giorno seguente, parto con la mia mogliettina e mio fratello (che già ha rimesso una Fiat Campagnola ed un Maggiolino.. è l'esperto di famiglia) alla volta dell'abitazione del Signor Tiziano.
Trovata la via scendo nel piazzale ed ecco l'incontro tanto atteso. Il cinquino è lì, faccia al muro addossato ad una
scenderia, a fargli compagnia una vecchia e malandata Austin Metro.
In effetti, come mi era stato preannunciato al telefono, non ha una gran bella cera, ma può andare. Ad una prima occhiata l'interno sembra la parte migliore, i sedili anteriori non sono messi male, la moquette con una energica lavata dovrebbe tornare ad essere gradevole. Il peggio sembra essere la carrozzeria e questo enigma sul problema al cambio.
Mercoledì 4 settembre - ore 15.00:
Finalmente arriva il giorno in cui prendo in consegna il malandato "cinquino".
Con l'aiuto dell'amico Lorenzo sistemiamo la fiat 500 in posizione per salire sulla pedana del carro attrezzi, fissiamo il cavo dell'argano, mi metto al volante e Lorenzo inizia lentamente a trascinarmi su nel pianale del carro... a metà corsa un sinistro scricchiolio ci fa notare che la ruggine non ha avuto pietà del povero cinquino. Parte del musetto, circostante la zona dov'è situata la placca per l'attacco dei cavi di traino, si sta staccando, ma non demordiamo e con la dovuta cautela riusciamo ad issare il cinquino sul pianale del carro attrezzi!! E' fatta!
Ore 18.00:
il cinquino scende dal carro attrezzi davanti a casa mia!
La parte iniziale del sogno si è avverata. Per adesso abbiamo quel che resta dell'automezzo simbolo della motorizzazione italiana degli anni Sessanta!
Maggio 2005:
Finalmente i lavori sono terminati, l'auto è stata completamente risanata e può adesso scorrazzare, finalmente per le strade.
The doc of Sid Alca
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